martedì 22 dicembre 2009

A Natale si puo amare di più?

Ok, Buon Natale! Anche quest’anno è quasi Natale! Ve lo ricordate lo scorso Natale? e quello prima? e quello del 2000? e quello di vent’anni fa? ve li ricordate? Ogni Natale è come un compleanno; un anno in più dietro e uno in meno… comunque è un momento di bilanci. Siete stati buoni? Bravi. Siete stati cattivelli? Beh pazienza, c’è sempre il prossimo Natale. A Natale siamo tutti più buoni! Buon Natale a tutti: alti, bassi, magri, grassi, donne e uomini; a tutti voi auguro di potervi fermare un attimo per guardare indietro, avanti ma soprattutto intorno perché il Felice Natale non lo troviamo sotto l’albero ma nelle sue vicinanze… Auguri

venerdì 14 agosto 2009

El Salvanel

Così narrava Giuseppe Sebesta:

"È sostanzialmente un comune mortale che vive al di fuori del consesso umano preferendo i luoghi isolati, la montagna, il bosco. A contatto con la natura ha esaltato al massimo le sue caratteristiche fisiche che gli assicurano la vita: forza, robustezza, fiuto eccezionale per inseguire la preda. È timido, rifugge dal prossimo isolandosi al punto tale da attenuare le sue capacità psichiche fino alla stupidità. Non si lava né si pulisce. Non si rade né si taglia i capelli cosicché questi si fondono raggiungendo le ginocchia. Per questo diventa una figura terrificante esaltata dalla pelle di caprone con cui si ammanta. Un atto gentile lo intenerisce. A volte sente il bisogno di fraternizzare con gli uomini. Allora si ferma insegnando loro i mestieri della malgazione, della lavorazione dei latticini di cui è maestro. "

Dopo anni di appostamenti lo abbiamo trovato in uno dei rari momenti in cui entra in contatto con l'acqua.