venerdì 28 novembre 2008

Dalla quinta lettera di San Giot ai pù 'mbriagoni

Grazie alla collaborazione con il grande maestro Nonno Merci oggi pubblicheremo un estratto delle sue richerche sul variegato mondo del lessico dei trentini.

Dalla quinta lettera di San Giot ai pù 'mbriagoni

Per chi arriva in Trentino, ovunque si trovi... sarebbe il caso che imparasse codeste importanti e vitali espressioni dialettal-etiliche.. per dir (per esempio..) "son chi ont!" 
trad.: sono qui molto ubriaco..ubriaco fradicio;
"no l'è el bever che fa mal, ma crodar entera embriaghi"
 (ipse dixit Remo Paludo)
trad.: non è l'assunzione di alcolici che fa male, ma il cadere atterra ubriachi che comporta seri rischi all'incolumità fisica di noi stessi
 ( se ci si accorge di essere "onti", è cosa buona e giusta prestare la massima attenzione a come ci si deambula); 
" davanti a 'n bianco ..me tiro 'ndrè ...ma sol per ciaparme l'onda" (ipse dixit Remo Paludo)
trad.: dinanzi ad un buon bicchiere di vino bianco..si arretra..ma solo per prendersi la rincorsa"
 anche questo aforisma è del saggio maestro Remo detto Paludo;
"n'ho beù en celèt e ades son chi tacà giò"
trad.: questa sera ho esagerato, ne ho bevuto un secchiello ed ora sono qui completamente a terra.",questa considerazione la si fa ormai quando si è a livello "mollusco";
"meio en bicer mez voit ancoi, che mez bicerot pien doman"
è preferibile avere per le mani un bicchiere intero anche se mezzo vuoto oggi, che un piccolo bicchierino pieno domani".

domenica 23 novembre 2008

Luogo che vai...

...puttana che trovi!
Credo sia questo che ha pensato il buon M.C. quando ha scattato questa foto. Daltronde, come ama ripetermi il mio consulente esperto del settore (ndr Ramirez Santiago Radhames), "se cerchi putana trovi putana". Purtroppo le puttane ai giorni nostri sono come i kinder cereali, non sai mai cosa c'è dietro.
P.S.: M.C. non sta per Marco Cabassa lui fa birdwatching ma nel senso più tradizionale del termine.... credo!?!

venerdì 21 novembre 2008

ineffettivamente...

Cari discepoli forse questa volta è colpa mia. La foto che ho pubblicato nel precedente post era presa da una distanza eccessiva ed alcuni di voi non hanno individuato il personaggio.
Per porre rimedio ho pensato di riproporvi l'immagine da un'inquadratura più ravvicinata.

sabato 15 novembre 2008

Auguri NONO!!!

Tu eri già grande quando io ero piccolo!!!
Los von Rom centurion!!!!

venerdì 14 novembre 2008

la fam l'è fam...

Questo nuovo avvistamento della femmina di Network mi da lo spunto per sensibilizzare tutti voi miei cari apostoli su un tema di grande importanza: il lessico del Pignaro!
Come avete potuto apprendere dalle recenti letture, il Trentino è terra di grandi poeti incompresi e dimenticati. Quello che però ancora non sapete è che i Trentini, enigmatici di natura, comunicano per paradossi.

Grazie alla collaborazione del nostro esperto Nonno Merci siamo venuti in possesso di questo incredibile ed antico documento:

Dalla seconda lettera di san Claudio apostolo ai romanei:
per chi che no parla el dialet trentin, l'è fondamentale emparar sti modi de dir:
"drio al veder, quela lì la varda for ben!"
traduzione: a ben guardare, quella persona è di bell'aspetto.
"vei dent, scaldete for"
(traduzione: vieni dentro e riscaldati)
"meti su da lavar giò"
(traduzione: inizia a lavare i piatti)
vei chi, va là
(traduzione: forza vieni qui dai!)
meio così, che descosì
(traduzione: meglio cucito, che scucito; e filosificamente parlando..meglio un piatto della solita minestra, che saltare dalla finestra)

martedì 11 novembre 2008

el dis el bis al tas...

Dre ‘n mas su ‘n vers Lases
en bis che neva a spas
‘l s’a trovà sora ‘n bus
squert su de rais

e ‘ndel sgaus del bus
el bis l’ha vist en tas
“Tei, ti, balos che sès!”
- el dis el bis al tas -

Che fas giò lì ‘n quel bus?
Se giò n’quel bus lì stas
devèntes masa gras !!
po’ ciapes su la tos !!

Se fas en pas
el dis el bis rognos al tas
” Te molo en pugn sul nas ” !
” Che fas ?” - el dis el tas

“Te molo en pugn sul nas”
el dis el bis pu fis
rognos e pontilios
ben mes ‘ntra le rais !!

Rabios tut ros el tas
l’ha fat su ‘n rafanass….
l’ha trat via le rais l’è salta su dal bus
l’ga corest dre a quel bis….

E ‘l bis, pauros tut scos
dal mus pelos del tas si gros e gras
el sè ‘mbusà ‘nden bus
che ghèra live a ‘n pas

Ades, i dis che l’tas
pelos e mparmalos,
l’è sempro lì su l’us
che ‘l speta che quel bis

che ha fat el ficanas
el vegna for dal bus
par dirghe: Vergognos!!
e darghe en pugn sul mus!!

Ma ‘l bis da ‘n altro bus
l’è già scampà da ‘n mes

Morale:

stà storia, se ve pias
de spes la gà qualcos
per chi no la capis
ghe tiran via ‘l smarlòs.

Ghe gènt che come ‘l bis
la sponge e po sparis
e quei che come ‘l tas
a volte noi capis
che col nervos ados
se fà el zoch che piase al bis

Gregaredo Begoncias
alias Camillo Conotter dela Vela

sabato 8 novembre 2008

No comment?


No, comment! 
Diversamente non potrei fare, in quanto mi sento in dovere da bon Trentin di ricordare al Renzo che l'ha reson ma quando le cose si dicono fuori dai denti l'importante è non tralasciare nulla. Pertanto, caro Renzo, nel prossimo spot ti prego ricordati che anche i Trentini sono uomini (almeno un 50% circa) e un "viva la figa e chi la castiga" oppure un "no l'ei bona ma l'ei tanta" o anche un "averla e no droparla l'è come no gaverla" credo che completerebbero la tua meritoria opera di divulgazione del bon ton trentino.
 

venerdì 7 novembre 2008

Cembra can change!

Ormai la Storia con la esse maiuscola sembra fatta. OBAMA dalla GRANDE AMERICA ha creato un solco con il passato dove possiamo seminare il futuro, un futuro nel quale un figlio della piccola america ha già sognato di farci un orto, un giardino, forse anche perfino una vita. Ieri mentre andavamo al lavoro mi ha detto: "Capo, se il moretto è presidente io posso fare il sindaco di Cembra?". Caro Radha we can change!
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