lunedì 27 ottobre 2008

Yes we can!

Oggi voglio parlare di politica!
Dopotutto è da un po' che ci penso e quindi suppongo sia doveroso che anche anche la mia opinione partecipi di diritto alla raccolta differenziata da mesi in atto su giornali e tivvù.
Possiamo fidarci della sinistra? Dobbiamo affidarci alla destra? Io sono un pendolare e come ogni pendolare passo tutti i giorni da destra a sinistra e poi ancora da sinistra a destra. La strada che percorro è un susseguirsi di curve, tante in salita quante in discesa; è la strada di tutti i giorni; è la mia strada! Bene, circa a metà del percorso c'è una piccola bianca chiesetta che da tempo mi affascina, mi fa riflettere e alla quale comincio a dar ragione. Non sono impazzito, mi sono solo reso conto di quanto in fondo siamo caduti. Non è molto bello essere consapevoli, tantomeno quando ci si rende conto che forse il colera sarebbe quantomeno più democratico dei nostri presenti e futuri rappresentanti. Non so se mi recherò alle urne ma sicuramente mi sarà impedito di esprimere il mio voto.
Cambiare si può, io voto colera!
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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusssaa maa! mi credevo che si potesse votare ANTONIO
VOTA ANTONIO
VOTA ANTONIO
VOTA ANTONIO

EP ha detto...

caro anonimo, "non puoi trovare funghi porcini in un lago nè balene nel cielo" (citazione F.O.)

Arianna ha detto...

caro pignaro,
sei in forma davvero!!
con immutata (ma un pò denudata) stima
la più terrona delle tue fan
l'ARiaNnà

Arianna ha detto...

Chiaramente anch'io, se me ne dessero l'opportunità,voterei colera,
ma vorrei sottoporre alla tua ben informata attenzione la poesia che c'è a questo link:
l'ha scritta Totò, si chiama "à livella", ed ha a che fare con lo stesso motivo per cui tu voti colera...

http://www.antoniodecurtis.com/poesia8.htm

EP ha detto...

"Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive."
Grazie Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno De Curtis Di Bisanzio Gagliardi, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di Macedonia e Illiria, principe di Costantinopoli, di Cilicia, di Tessaglia, di Ponto, di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e d'Epiro, conte e duca di Drivasto e di Durazzo; Grazie Totò