sabato 6 dicembre 2008

La dolce terra natia

Cari, amati ed innumerevoli discepoli, in questi tempi vi ho trascurato. Sono stato travolto dalle mie attività extraludiche e solo ora che ho rivisto la mia dolce terra natia mi sono riavuto e colgo quindi l'occasione per disquisire de "la Val de Cembra".

La Val de Cembra, ambiente naturale nel quale si riproduce El Cembran, è un luogo dell'amnesia in quanto I Furesti (gli stranieri ndr) al mattino difficilmente ci si ricordano quello che è successo la sera prima. La magia di questi luoghi è data dalla Sgnapa de Strabauz prodotta dalle fate, dagli gnomi, dai puffi e dai folletti che popolano i vicoli dei paesi e le baite di montagna. Purtroppo El Cembran da piccolo è caduto nel Lambic de la Sgnapa de Strabauz ed è quindi immune a questo sortilegio.

El Cembran è l'abitante DOC della Val de Cembra. Per definire El Cembran Nicola Lona de Lisgnac ha stilato (e non distillato) alcuni punti caratteristici:

1.Avere residenza in valle
2.Avere una sopportazione dell'alcol superiore alla media
3.Avere sempre sete
4.Avere dei nonni che facevano o fanno tutt'ora sgnapa de strabauz
5.Avere una caneva
6.Conoscere il significato della parola de strabauz
7.Un vero Cembran onora il Padre la Madre e la Festa del Paes

Io posso solo aggiungere che El Cembran è di natura ospitale e se pensate di voler danzare con le fate accompagnati dalle melodie dei fauni non vi resta che seguire l'arcobaleno.

3 commenti:

Arianna ha detto...

Caro El Pignaro, sei consapevole che con qesta lista di fattori il tuo amico Salvanel non è un vero Cembran??
sta pronto a ricevere la sua ira...

Unknown ha detto...

In realtà mi sa che molti "Cembrani" non rientrano nella categoria!

EP ha detto...

L'eccellenza richiede selezione.